TORINO 27-28 novembre 2020

Nuove prospettive terapeutiche si sono rese disponibili negli ultimi anni e altre ancora si stanno affacciando all'orizzonte nel settore delle coagulopatie emorragiche e trombotiche. L'obiettivo di queste due giornate è offrire una panoramica sulle numerose novità scientifiche nell'ambito delle strategie diagnostico-terapeutiche e gestionali del paziente coagulopatico, sottolineando per ciascun ambito terapeutico lo stato dell'arte e dando la possibilità di discussione in quelle che sono le aree grigie. Accanto agli aspetti clinici riguardanti le novità in termini di diagnosi e terapia verranno proposti momenti di confronto tra figure professionali diverse che sempre di più interagiscono nella gestione del paziente coagulopatico, nell'ambito della rete dei coprehensive care centers. Verrà discusso infine il ruolo e la collocazione dei centri di emostasi e trombosi in questo scenario, affinchè i percorsi di diagnosi, terapia e attività assistenziale possano essere garantiti e ottimizzati in una visione che vuole porre il paziente al centro.

ROMA 19 novembre 2020

L'emofilia è, tra le malattie rare, una delle più frequenti e rappresenta una patologia che vede coinvolte in senso interdisciplinare svariate figure professionali. Da problematica grave e spesso fatale d'interesse soprattutto ematologico, è da decenni diventata pertinenza di altre specialità, in particolare ortopedico, fisiatrico e fisioterapico. Ad oggi, infatti, la complicanza prevalente è quella muscoloscheletrica, la quale determina gli effetti meno tollerati della malattia sulla qualità della vita in soggetti spesso molto giovani.
Di qui, l'interesse degli ortopedici a studiare la malattia e a gestirla all'interno del team multidisciplinare in stretta collaborazione con gli stessi pazienti ed altre figure chiave, nell'intento di prevenire, trattare o migliorare la performance dei soggetti affetti.
Sul territorio nazionale sono numerosi i Centri che si occupano degli aspetti ematologici e fisioterapici dei pazienti con emofilia. Questa attività vede una stretta collaborazione tra le Associazioni dei pazienti e l'Associazione Italiana Centri Emofilia (AICE). In questo scenario è ancora poco rappresentata la presenza di ortopedici e fisiatri che possano partecipare alla catena di trattamento degli Emofilici.
Lo scopo di questo incontro, fortemente voluto dalle associazioni A.R.L.A.F.E. e A.S.E. e dalla Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia, è proprio quello di creare la base di informazione per figure in ambito ortopedico e fisiatrico, sensibilizzando tali soggetti a creare una vera e propria rete per rendere più omogenea, diffusa ed efficace l'erogazione dei trattamenti per tali pazienti.